Dall’estratto

Estratto e prima nota

L’estratto conto è quello che ti manda la banca. La prima nota è il tuo registro: una riga per ogni movimento, una volta sola. In mezzo c’è il lavoro del weekend.

Perché non fidarsi della tabella

Una tabella sembra sempre in ordine. Ma se hai esportato ottobre e poi ottobre e novembre insieme, metà ottobre c’è due volte, e nessuna colonna te lo dice. Se il broker scrive «Versamento da conto» e la banca «BONIF. SEPA», lo stesso denaro compare in due righe con due nomi. Il laboratorio serve a non accorgersene a fine anno.

Le impronte

Per ogni riga lo script calcola un’impronta, una stringa corta fatta da conto, data, importo e causale ripulita. Due righe con la stessa impronta sono la stessa riga: una resta principale, l’altra va nel rapporto. È veloce e non sbaglia, ma vede solo le copie esatte.

Il confronto morbido

Per tutto il resto c’è il confronto morbido: stesso conto, stesso importo, date a non più di tre giorni, causali che si somigliano almeno all’80%. Lo script non cancella niente: propone la coppia, scrive il motivo e aspetta la tua conferma.

Un pezzo del rapporto della domenica

  1. 3 novembre, conto corrente, meno 500 €Il bonifico al broker. Resta come riga principale.
  2. 3 novembre, conto corrente, meno 500 €La stessa riga, arrivata da un secondo file esportato con le date sovrapposte. È un doppione.
  3. 4 novembre, broker, più 500 €Il versamento ricevuto: viene abbinato al bonifico del giorno prima, così la prima nota sa che sono lo stesso movimento visto dai due lati.
  4. 15 novembre, conto corrente, meno 500 €Un altro bonifico, un altro mese. Non è un doppione.
  5. 20 e 21 novembre, broker, più 12,40 €Lo stesso accredito di proventi con un giorno di differenza: doppione probabile, da confermare guardando l’estratto.

Importi e causali sono di prova. Le righe evidenziate sono quelle che il rapporto chiede di guardare.

Grafici e fogli stampati su una scrivania con una penna
Il rapporto della domenica si stampa: si controlla meglio con la penna in mano.

Dove sbaglia

  • Causali molto corte, come «ACCREDITO»: si somigliano tutte, e il confronto morbido propone coppie che non lo sono. Circa una proposta su venti va scartata a mano.
  • Movimenti ripetuti ogni mese con lo stesso importo, come un piano di accumulo: per questi la regola guarda anche il mese.
  • Estratti in PDF scansionati: vanno prima trasformati in tabella, e lì gli errori li fa la conversione, non lo script.

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